L’etichetta del vino

L’etichetta è un pò la carta di identità del vino, un riassunto delle cose importanti da sapere a tutti i costi prima di acquistarlo o più semplicemente berlo. Imparare a leggere le etichette è di fondamentale importanza perché ci libera da qualsiasi dubbio sull’origine, la natura e le qualità organolettiche dei nostri vini etc. Le uniche risposte che l’etichetta non è ancora in grado di offrirci sono se il nostro vino è buono, se piacerà ai nostri ospiti o ancora se si abbinerà alla nostra cena etc.

Dal punto di vista del produttore invece, un compito decisivo svolto dell’etichetta è quello puramente estetico, legato allo stile che è in grado di trasmettere, una sorta di identità del vino o del produttore stesso. Il marketing utilizza spesso l’etichetta per comunicare con il proprio pubblico di riferimento (il target), per creare un’immagine esclusiva e differenziante, almeno sul piano della semplice percezione.

Le principali informazioni legate al vino che troviamo in etichetta sono:

  1. Il nome del vino o dell’azienda che lo produce, del brand che lo commercializza, di un particolare vigneto oppure anche un semplice nome di fantasia. (non obbligatorio)
  2. La denominazione di origine del vino, che può essere DOCG, DOC, IGT o VINO DA TAVOLA, nella classificazione italiana. (obbligatorio)
  3. L’annata, tecnicamente si attribuisce alla vendemmia delle uve e non la produzione del vino. (obbligatorio in tutte le denominazioni ad esclusione dei vini da tavola)
  4. L’imbottigliatore, cioè chi confeziona la bottiglia, per motivi diversi questo potrebbe anche non corrispondere al produttore del vino. (obbligatorio)
  5. Il paese di origine, importante soprattutto in caso di esportazione del vino. (obbligatorio)
  6. La quantità, il volume della bottiglia normalmente dichiarato in litri, ad esempio 0,75L. (obbligatorio)
  7. Il contenuto in alcol espresso in percentuale rispetto al volume della bottiglia, ad esempio 12%Vol.(obbligatorio)
  8. Il contenuto di sostanze aggiuntive come solfiti o altro. (obbligatorio solo a determinate condizioni, nel caso dell’anidride solforosa solo se superiore o uguale a 10mg/l)
  9. Indicazioni legate alla produzione come il numero di lotto o altro. (obbligatorio)
  10. Caratteristiche come secco, dolce, brut, extra-brut etc. (obbligatorio soltanto per i vini spumanti)

Esistono anche menzioni facoltative come i vitigni utilizzati, sistemi di affinamento come “affinato 12 mesi in barrique” etc, ulteriori certificazioni o premi.

L’etichettatura convenzionale comprende spesso una seconda facciata o contro-etichetta posta nella parte opposta a quella principale, qui il produttore decide di inserire o meno alcuni dati che ritiene utili, generalmente una breve presentazione dell’azienda, consigli per il servizio etc.

V.1.0.22